Vini musica, suggestioni: un brivido - B.Gottardi Pinot Nero Mazzon 2004 e Az.Agr.Cieck Erbaluce di Caluso San Giorgio 2002
Sabrina Iasillo
Articolo pubblicato su LEFT
Vini musica, suggestioni: un brivido
B.Gottardi Pinot Nero Mazzon 2004 Egna (BZ), 21,00 euro. Come una schiera di fanti, le Alpi non si perdono mai di vista e su questo asseverante fondale, Gottardi fa nascere il Pinot Nero. Indulgenza sarà necessaria per il suo inafferabile colore, un sollievo per chi conosce il pinot nero. Inizia l'adagio del concerto K 488 di Mozart e come il tema tracciato dal pianoforte, il vino entra in bocca cristallino e discreto; poi l'ingresso dell'orchestra con successioni incalzanti di fiati ed archi imbrigliano l'attenzione, circondano da ogni lato, così come il tannino del vino, che sembra apparire dal nulla, possiede la bocca con disinvoltura e il calore affettuoso dell'alcool, riempie ed appaga. Il pensiero va a colui che cedette il suo corpo in cambio dell'immortalità dell'anima.
http://www.brunnenhof-mazzon.it/ita/lage.html
Az.Agr.Cieck Erbaluce di Caluso San Giorgio 2002 Metodo Classico, 12,50 euro. Agliè (TO) . Erbaluce, nome del vitigno, tiene in vita la figura di Albaluce. Si racconta che la fanciulla cosciente dell'impossibile amore tra sole e luna, pianse e dalle sue lacrime, mentre lasciava la terra in un volo senza consolazione una pianta di Erbaluce nacque. Ogni sorso del San Giorgio sussurra questa storia senza tempo e canta a viva voce l'occasione di un sorriso. Cangiante dal verde ai toni caldi e maturi nell'aroma, voluttuoso e tintinnante in bocca, elegante ma un po' smargiasso come chi, diversamente dai suoi nobili consanguinei, non ha alcuna reputazione da difendere.